Riferimento: UNE 53925:2026

    Pellet PolyAl

    Un pellet omogeneo di poliolefina riciclata a dominanza LDPE (≈66% LDPE, 18% HDPE, 6% PP) con fino al 13% di alluminio recuperato da imballaggi post-consumo. Compatibile senza modifiche con la maggior parte dei processi di iniezione ed estrusione.

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    PolyAl Big Bag on pallet

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    Formati disponibili

    Lo stesso materiale PolyAl certificato ISCC PLUS, disponibile in tre formati per adattarsi esattamente al tuo processo.

    Pellet standard

    Per estrusione e stampaggio a iniezione PE/PP: il materiale base prodotto secondo la UNE 53925:2026. Certificato ISCC PLUS.

    Micronizzato

    Polvere sotto i 500 micron per rotostampaggio e modifica del bitume; granulometria documentata lotto per lotto.

    Compound formulati

    GP Compound P23 (rigidità/impatto) e GP Compound P20-Flex (tenacità): granulo pronto da iniettare, formulato e omogeneizzato, con scheda tecnica ISO e Certificato di Analisi per lotto.

    Fai la miscela in casa? Scarica la nostra guida tecnica per risultati costanti. Guida alla miscelazione (TN-01)

    Specifiche tecniche

    Riferimento: UNE 53925:2026

    ProprietàNormaValore
    Indice di fluiditàUNE-EN ISO 1133-1:20122 – 4 g/10min
    DensitàUNE-EN ISO 1183-1:2019950 – 1050 kg/m³
    UmiditàMetodo interno< 0,15 %
    Contenuto in ceneriUNE-EN ISO 3451:2020< 13 %
    Resistenza a trazioneUNE-EN ISO 527-2:201210 – 15 MPa
    Temperatura VicatUNE-EN ISO 306:201390 – 100 °C
    Modulo a flessioneUNE EN ISO 178:2020220 – 520 MPa

    Test di laboratorio

    Risultati di laboratorio indipendente su profili estrusi in PolyAl.

    TestNormaRisultatoEsito
    Resistenza a prodotti chimici per pulizia (candeggina, detergenti, detersivi pavimenti)UNE 56875:2021Classificazione uso intensivoSuperato
    Torsione massima del profiloUNE-EN 14195:20150,040 (limite ≤ 0,1)Superato
    Indice di fluiditàUNE-EN ISO 1133-1:20122 – 4 g/10minConforme
    DensitàUNE-EN ISO 1183-1:2019950 – 1050 kg/m³Conforme
    Resistenza a trazioneUNE-EN ISO 527-2:201210 – 15 MPaConforme
    Temperatura VicatUNE-EN ISO 306:201390 – 100 °CConforme
    Modulo a flessioneUNE EN ISO 178:2020220 – 520 MPaConforme

    Logistica e imballaggio

    • Lotto omogeneo: 60 t
    • Big Bag fino a 1000 kg
    • Pallettizzato per trasporto stradale e marittimo
    • Spedizione in tutto il mondo — consegniamo in qualsiasi paese
    • Certificato di circolazione EUR.1 su richiesta — origine preferenziale UE, dazio d'importazione ridotto o azzerato

    Testato in modo indipendente

    I profili estrusi in PolyAl hanno superato test di laboratorio indipendenti sulla resistenza ai prodotti chimici per la pulizia (UNE 56875:2021 — classificazione uso intensivo) e sulla torsione massima del profilo (UNE-EN 14195:2015 — limite 0,040 ≤ 0,1). Tutto il materiale prodotto dal 29 settembre 2026 è certificato ISCC PLUS.

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    Disponibile anche prima della pellettizzazione

    Lo stesso materiale PolyAl è disponibile in due fasi precedenti della linea, venduto in lotti completi su richiesta.

    Confronta i tre gradi

    Domande frequenti

    Il materiale è fornito con certificato EUR.1?

    +

    Sì. Il PolyAl è prodotto nell'UE e per ogni spedizione può essere emesso un certificato di circolazione EUR.1 che attesta l'origine preferenziale UE, permettendo agli acquirenti nei paesi con accordo commerciale UE di beneficiare di dazi d'importazione ridotti o azzerati. È inclusa la documentazione di esportazione standard (fattura, packing list, CMR/polizza di carico, certificato di analisi UNE 53925:2026 e MSDS).

    Di cosa è fatto il PolyAl?

    +

    Il PolyAl è un pellet 100% riciclato post-consumo ricavato da cartoni per bevande polilaminati e prodotto secondo la UNE 53925:2026. Combina una matrice di polietilene con fino al 13% di rinforzo in alluminio. Tutto il materiale prodotto dal 29 settembre 2026 è certificato ISCC PLUS.

    Si può usare al posto dell'HDPE vergine?

    +

    Non come sostituto uno a uno. Il PolyAl entra sempre in miscela con la resina che già utilizzi, sulle tue linee di stampaggio a iniezione ed estrusione PE/PP e senza cambiare attrezzatura: pallet, profili, arredo urbano e casse. La sua densità (950–1050 kg/m³) e il punto Vicat (90–100 °C) sono comparabili ai gradi HDPE standard, e la quota la stabilisci tu per il tuo pezzo.

    Con quali processi è compatibile il PolyAl?

    +

    Stampaggio a iniezione, estrusione e produzione di profili. Temperatura di fusione consigliata 180–220 °C. MFI 2–4 g/10min (190 °C / 2,16 kg).

    È adatto al contatto alimentare?

    +

    Il PolyAl è destinato ad applicazioni industriali senza contatto alimentare: pallet, casse, profili, arredo urbano, recinzioni ed edilizia non strutturale.

    È stato testato in modo indipendente?

    +

    Sì. Test di laboratorio indipendenti di Tecnalia confermano la resistenza chimica in uso intensivo (UNE 56875:2021) e una torsione di 0,040 (limite ≤ 0,1) secondo UNE-EN 14195:2015.

    Qual è l'ordine minimo e il formato di imballaggio?

    +

    La fornitura standard avviene in lotti omogenei da 60 tonnellate, pallettizzati in Big Bag fino a 1000 kg, pronti per il trasporto stradale e marittimo.

    Come aiuta il mio reporting Scope 3?

    +

    Ogni tonnellata di PolyAl sottrae ~1 tonnellata di rifiuto polilaminato a discarica o incenerimento ed evita le emissioni incorporate dell'HDPE vergine — tipicamente una riduzione significativa dello Scope 3 categoria 1.