Dichiarazioni · ESPR · DPP

    Affermare '30% riciclato' senza creare problemi legali

    Raggiungere la percentuale è un lavoro. Comunicarla è un altro, ed è ora disciplinato dalla legge sulla protezione dei consumatori che si applica da settembre 2026. Questa pagina illustra cosa si può dichiarare, quale prova è necessaria e come ESPR e il Digital Product Passport cambieranno le dichiarazioni dei materiali.

    1. Cosa si può e cosa non si può dire

    La regola fondamentale è la precisione. 'Realizzato con materiale riciclato' invita a contestazioni; '30% poliolefina riciclata post-consumo in peso, prodotta secondo la UNE 53925:2026' no, perché ogni elemento è verificabile. Le dichiarazioni sull'intero prodotto quando solo un componente è qualificato sono un classico bersaglio di applicazione.

    • Indicare il numero, la base (in peso) e l'ambito (quale componente)
    • Dire 'post-consumo' quando è post-consumo — e solo allora
    • Evitare 'eco', 'verde', 'neutro per il clima' senza comprovazione riconosciuta
    • Conservare le prove per tutto il tempo in cui la dichiarazione è sul mercato

    2. Perché la catena di fornitura decide la vostra esposizione

    Si può comprovare solo ciò che il vostro fornitore può attestare. Se un certificato di resina dice 'riciclato' senza specificare l'origine post-consumo, o riporta un dato allocato di bilancio di massa senza dirlo, la vostra dichiarazione pubblica eredita tale ambiguità — e il rischio di protezione dei consumatori ricade su di voi, non sul riciclatore.

    Questo è il collegamento pratico tra conformità e marketing: lo stesso certificato di lotto che supporta il vostro fascicolo tecnico PPWR supporta la vostra dichiarazione di prodotto.

    • Richiedere la dicitura post-consumo sul certificato
    • Registrare se il dato è fisico o allocato
    • Abbinare le dichiarazioni pubbliche ai dati di lotto documentati

    3. ESPR e il Passaporto Digitale del Prodotto

    Il Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile dei Prodotti Sostenibili (UE) 2024/1781 è il quadro normativo in base al quale i requisiti specifici del prodotto, incluso potenzialmente il contenuto riciclato, saranno stabiliti da atti delegati. Introduce anche il Digital Product Passport, le cui regole di attuazione del registro sono state adottate il 16 luglio 2026 dal Regolamento (UE) 2026/1778.

    La direzione è inequivocabile: la composizione dei materiali e il contenuto riciclato diventano dati strutturati e leggibili dalle macchine allegati al prodotto. Le aziende i cui dati sul contenuto riciclato risiedono in PDF ed e-mail dovranno ricostruirli; le aziende con tracciabilità a livello di lotto dovranno per lo più esportarli.

    • ESPR: quadro per i requisiti di ecodesign specifici del prodotto
    • Regole del registro DPP adottate il 16 luglio 2026 (Reg. (UE) 2026/1778)
    • Il contenuto riciclato diventa un dato di prodotto strutturato, non testo di marketing

    4. Prodotti da costruzione e altri settori

    Il nuovo Regolamento sui Prodotti da Costruzione (UE) 2024/3110, in vigore dal 7 gennaio 2025, introduce le dichiarazioni di prestazione ambientale nel quadro della marcatura CE e abilita futuri atti delegati sul contenuto riciclato e sulla durabilità. Se fornite componenti per l'edilizia o l'arredo urbano, aspettatevi che i dati ambientali dichiarati diventino una condizione di accesso al mercato piuttosto che un fattore di differenziazione.

    Questa pagina fornisce informazioni generali sulla legislazione dell'UE, non è una consulenza legale. Prima di fare affidamento su un dato, consultare il testo consolidato di ogni strumento e la relativa trasposizione nazionale.

    • CPR (UE) 2024/3110 in vigore dal 7 gennaio 2025
    • Le dichiarazioni ambientali rientrano nel quadro regolamentato
    • Atti delegati sul contenuto riciclato previsti, non ancora adottati

    Regolamento sulle dichiarazioni

    Dir. sul Potenziamento dei Consumatori (UE) 2024/825Applicabile dal 27 settembre 2026
    Direttiva Green ClaimsProposta abbandonata (giugno 2025)
    Dichiarazioni genericheProibite senza comprovazione riconosciuta
    Dichiarazioni percentualiDevono essere accurate, specifiche e comprovate
    ESPR (UE) 2024/1781Quadro + Passaporto Digitale del Prodotto
    Registro DPPRegolamento (UE) 2026/1778, 16 luglio 2026
    CPR (UE) 2024/3110Dichiarazioni ambientali per prodotti da costruzione

    FAQ sulle dichiarazioni

    La Direttiva Green Claims è ancora in arrivo?

    +

    La Commissione ha annunciato a giugno 2025 l'intenzione di ritirare la proposta. Le dichiarazioni ambientali sono quindi disciplinate dalla Direttiva sul Potenziamento dei Consumatori (UE) 2024/825, già adottata e applicabile dal 27 settembre 2026.

    Posso dire 'fatto di plastica riciclata' su un pezzo con il 30% di contenuto riciclato?

    +

    Questa formulazione implica l'intera parte. Indicare invece la quota e la base — ad esempio '30% di contenuto riciclato post-consumo in peso'.

    Il Passaporto Digitale del Prodotto mostrerà il contenuto riciclato?

    +

    Il DPP è progettato per veicolare dati strutturati sul prodotto, incluse le informazioni sui materiali. Le regole di attuazione del registro sono state adottate a luglio 2026; il contenuto specifico del prodotto deriva dagli atti delegati ESPR.

    Quale documentazione supporta una dichiarazione di contenuto riciclato?

    +

    Certificato del fornitore che attesti l'origine e la quota post-consumo, schede tecniche di lotto, il calcolo interno e qualsiasi certificato di schema di terze parti. Noi forniamo i primi due con ogni lotto.

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    I nostri lotti vengono spediti con la documentazione e la tracciabilità che rendono difendibile una dichiarazione di contenuto riciclato. Richiedete il pacchetto di documentazione e il 20% di sconto sul primo ordine.

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